26/dic./04 Ore 10,52    Isola di koh Jum, dopo la catastrofe tsunami....... 

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TSUNAMI  * KOH JUM  ( 35 foto )

Isola di KOH JUM dopo lo tsunami

Kao lak tsunami

Era una giornata speciale. 
La notte di Natale con il suo "cenone" era andato splendidamente. Gia' si pensava al capodanno, che doveva essere piu' bello. Peccato che il mio piede non andava cosi' altrettanto bene. La settimana prima di Natale mi sono procurato una bruttissima slogatura al piede sinistro. Questo mi ha impedito, tra mille imprecazioni, di fare il bagno e passeggiate lungomare e di godermi al 100% la musica e i balletti thai della notte di Natale.Speriamo nel capodanno, pensavo.Voglio provare a ballare,almeno nei limiti.
Arriva il 26 dicembre, dopo una piccola sbornia, mi alzo e vado in riva al mare.

Un silenzio tombale tutt'intorno.Solo un saluto ai barcaioli che ogni giorno, si apprestano a prendere farang          ( turisti) dalla grande barca che fa Krabi-Lanta.Metto i piedi in acqua.E' della temperatura giusta, quella che amo di piu', quella tanto per dirla breve, non da' impatto alla pelle e non fa venire i brividi. Sono le 10e45.

Zoppicando raggiungo il nostro bungalow , il quarto della fila sinistra ,spalle al mare." Dai' !! "strillo a tanya, "oggi mi voglio fare un caz... di bagno. E' piu' di una settimana che non metto il mio culetto rosa a mollo. Ne ho una voglia matta!"

Entro nel bungalow e mi preparo.Tanya fa qualcos'altro e si affaccia dal bungalow." Ma che dici? non vedi che c'e' bassissima marea?"
"Bassissima marea?, Ma che stai a di'. C'e' un sacco di acqua. E' la luna giusta. Ero li' 5 minuti fa!"Mi affaccio dal piccolo patio del nostro bungalow e non vedo l'acqua del mare."Ma che caz... e' successo?" dico.L'acqua del mare si era ritiratata troppo velocemente e i barcaioli cominciano a urlare " Big wave! Big Wave".

Segue a fianco...

.....Segue
Corrono alla barca per evitare che si areni sulle rocce.Prendo la digital camera e vado sotto i pini. Scatto quello che posso."Prendi quello che puoi nel bungalow e le ciabatte e corriamo! Non ho mai visto niente di simile , neanche il Sardegna, dove viviamo. Quest' onda e' anomala. Troppo grande e unica. Non c'è vento e le onde non nascono senza vento", dico a tanya.
Cominciamo a strillare anche noi di scappare e molti ci seguono. Il dolore al piede era inesistente, la paura e l'adrenalina ai massimi livelli. Pensavo che l'onda ci avrebbe raggiunto, ma la buona sorte ci ha aiutato.
Saliamo una collinetta con un dislivello di circa 4 piani. Forse qui ci salviamo. Anche una giovane signora svedese con 2 bambini, tra l'altro senza ciabatte. Si sono fatti i piedi a sangue per correre sulla strada bianca e salire la collina in mezzo alla giugla. 
Poveri bambini. Ma si sono salvati. Potranno raccontare anche loro e sapranno anche loro, adesso ,che cosa e' uno tsunami......

"Se la supposizione e' la madre di tutte le cazzate, la curiosita' ne è il suo padre".

Questo è quello che ho imparato alle 10.52 del 26 dicembre 2004.
Scrivimi a
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Numeri Thai : 084-8410446 (tanya) e 080-1453108 (franco)

Tanya e Franco

krabi-con-noi.com