26/dic./04 Ore 10,52    Isola di koh Jum, dopo la catastrofe tsunami....... 

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La prima onda che si avvicina dopo aver devastato le isole phi phi che si trovavano di fronte a noi La prima onda che si avvicina dopo aver devastato le isole phi phi che si trovavano di fronte a noi La prima onda che si avvicina dopo aver devastato le isole phi phi che si trovavano di fronte a noi La prima onda che si avvicina dopo aver devastato le isole phi phi che si trovavano di fronte a noi L'ultimo scatto prima della fuga.Qui si comincia a sentire il fragore dell'onda Alcune onde con gli schizzi superano le palme.Foto scattata dal rifugio sulla collina. Foto scattata dal rifugio sulla collina.Cominciano ad arrivare altre persone
Il rifugio.La paura ha fatto 90.Si attendevano altre onde piu' grandi. I volti delle persone sopravvissute. Il rifugio - bungalow- della salvezza Il dopo tsunami. La splendida spiaggia oramai diventata una discarica di sassi e coralli L'onda ha raccolto di tutto e depositato tutto sulla spiaggia. Il beach bar devastato.

I bungalows sulla spiaggia devastati o fortemente danneggiati

I bungalows sulla spiaggia devastati o fortemente danneggiati Il koh jum lodge resort devastato. Inagurato il 25 dic. 24 ore prima. Il koh jum lodge resort devastato. Inagurato il 25 dic. 24 ore prima.

La spiaggia dopo lo tsunami.Si comincia a sentire il fetore dei pesci morti.

Il risucchio dell'onda ha scavato la spiaggia per circa 2 metri.I primi 2 bungalows del season bungalows sono stati completamente distrutti. Il risucchio dell'onda ha scavato la spiaggia per circa 2 metri Il ristorante, i bagni e la casa del proprietario non esistono piu'.
Il family bungalow (al momento preso da 6 persone)  e il secondo sono rasi al suolo. Secuenza di bungalows completamente svuotati dall'onda. Bungalows danneggiati e svuotati al loro interno La foto parla da sola La foto dice tutto di se. Foto da me scattata dall'interno del sesto bungalow, dove attraverso ile mura devastate vedo il mare Il materiale ammucchiato fuori dai bung.
Il quarto bungalow e' stato letteralmente staccato dai pilastri in cem.armato e depositato al centro della piantagione di palme da cocco. Joy bungalows , 11 bungalows persi, completamente devastati. Joy bungalows , 11 bungalows persi, completamente devastati. Joy bungalows , 11 bungalows persi, completamente devastati. Questo e' quello che rimane del coco bar . Questo e' quello che rimane del coco bar. Bellissimo beach bar con bella musica.... Il last restaurant. Ha iniziato a novembre e non ha finito l'anno...

Era una giornata speciale. 
La notte di Natale con il suo "cenone" era andato splendidamente. Gia' si pensava al capodanno, che doveva essere piu' bello. Peccato che il mio piede non andava cosi' altrettanto bene. La settimana prima di Natale mi sono procurato una bruttissima slogatura al piede sinistro. Questo mi ha impedito, tra mille imprecazioni, di fare il bagno e passeggiate lungomare e di godermi al 100% la musica e i balletti thai della notte di Natale.Speriamo nel capodanno, pensavo.Voglio provare a ballare,almeno nei limiti.
Arriva il 26 dicembre, dopo una piccola sbornia, mi alzo e vado in riva al mare.

Un silenzio tombale tutt'intorno.Solo un saluto ai barcaioli che ogni giorno, si apprestano a prendere farang          ( turisti) dalla grande barca che fa Krabi-Lanta.Metto i piedi in acqua.E' della temperatura giusta, quella che amo di piu', quella tanto per dirla breve, non da' impatto alla pelle e non fa venire i brividi. Sono le 10e45.

Zoppicando raggiungo il nostro bungalow , il quarto della fila sinistra ,spalle al mare.

" Dai' !! "strillo a tanya, "oggi mi voglio fare un caz... di bagno. E' piu' di una settimana che non metto il mio culetto rosa a mollo. Ne ho una voglia matta!"

Entro nel bungalow e mi preparo.Tanya fa qualcos'altro e si affaccia dal bungalow." Ma che dici? non vedi che c'e' bassissima marea?"

"Bassissima marea?, Ma che stai a di'. C'e' un sacco di acqua. E' la luna giusta. Ero li' 5 minuti fa!"

Mi affaccio dal piccolo patio del nostro bungalow e non vedo l'acqua del mare."Ma che caz... e' successo?" dico.

L'acqua del mare si era ritiratata troppo velocemente e i barcaioli cominciano a urlare " Big wave! Big Wave". Corrono alla barca per evitare che si areni sulle rocce.Prendo la digital camera e vado sotto i pini. Scatto quello che posso.
"Prendi quello che puoi nel bungalow e le ciabatte e corriamo! Non ho mai visto niente di simile , neanche il Sardegna, dove viviamo. Quest' onda e' anomala. Troppo grande e unica. Non c'è vento e le onde non nascono senza vento", dico a tanya.

Cominciamo a strillare anche noi di scappare e molti ci seguono. Il dolore al piede era inesistente, la paura e l'adrenalina ai massimi livelli. Pensavo che l'onda ci avrebbe raggiunto, ma la buona sorte ci ha aiutato. Saliamo una collinetta con un dislivello di circa 4 piani. Forse qui ci salviamo. Anche una giovane signora svedese con 2 bambini, tra l'altro senza ciabatte. Si sono fatti i piedi a sangue per correre sulla strada bianca e salire la collina in mezzo alla giugla. 
Poveri bambini. Ma si sono salvati. Potranno raccontare anche loro e sapranno anche loro, adesso ,che cosa e' uno tsunami......

"Se la supposizione e' la madre di tutte le cazzate, la curiosita' ne è il suo padre".

Questo è quello che ho imparato alle 10.52 del 26 dicembre 2004.

Scrivimi a thailandiaconnoi@yahoo.it oppure tramite SMS al 338-2120708.

 Tanya e Franco

krabi-con-noi.com