FILIPPINE ( Bantayan island )
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FILIPPINE Isola di BANTAYAN, CEBU, MANILA
Per andare a Bantayan dovete
prendere per forza un'autobus dalla stazione Northen bus terminal. ( il taxi è
troppo caro e ci vogliono ore). Il tragitto dura circa 3/4 ore e piu' per fare
poco circa 100 km..Ci sono 2 opzioni per il bus: quello con Air/con oppure come
noi che abbiamo preso quello senza . Non per i soldi, ma perché abbiamo scoperto
dopo che c'era l'alternativa. A questo punto, se prima vi ho detto di evitare
come la peste l'hotel Dinasty, qui
EVITATE come la morte
il bus " SPIDER MAN"
.E' impossibile non riconoscere questo bus, si riconoscerebbe tra mille!!
L'autista di questo bus ( i filippini personalizzano tutti i loro mezzi) è un
malato cronico della musica Rap, tecno, e Hard Rock. Il suo bus è un a discoteca
su 4 ruote e il Piper di Roma gli fa una…avete capito bene! L'impianto stereo,
con una stadio finale del suono di 1kw ,forse piu', è disperso su altoporlanti e
subwoofer a bass reflex sotto i sedili, (praticamente ci siete seduti sopra) e
la musica è alla soglia del dolore..Tutti i sedili in fondo sono stati tolti per
far spazio a casse acustiche gradi come un TV da 42 pollici..Secondo me un jet
fa meno male al timpano…Per fortuna che avevamo i tappi antigallo, che ci hanno
fatto sopravvivere, ma il mio stomaco tra un basso e l'altro si era dilatato di
20cm. Altro che birra!!! Il prossimo che mi dice che la birra ingrassa e fa
venire la pancia … lo spedisco da Spider Man!! Altro che !! Dopo 4 ore e mezzo
di martirio, massacrati dalla musica di Spider man, dalla pioggia incessante che
per tutto il viaggio ci ha accompagnato, dai sorpassi alla Sciumi su precipizi
di strade di fango, dal canto dell'immancabile gallo all'interno del bus (in
qualche paese c'era un cambattimento ) finalmente riuscivamo a baciare terra…
Siamo al porto di Hagnaya.
Quattro baracche messe su con chiodi e lamiere e il botteghino, questo in
cemento , della biglietteria. Prima, 2° o terza classe su traghetto? Dopo
l'esperienza in thai della III classe in treno, abbiamo optato per la seconda.
Pochi pesos e ci assicuriamo un viaggio con aria condizionata al primo piano del
traghetto. L'imbarco. Pochi minuti di ritardo causato dal carico di migliaia di
uova fresche incartate alla meno peggio e si parte. Bastano pochi minuti di
navigazione che il traghetto comincia ad ondeggiare di prua. Non mi preoccupo
piu' di tanto, ho controllato prima l'imbarcazione: tutta costruita in ferro ( o
acciaio) , la sala macchine ,che aveva i sportelloni aperti per aereggiare i
motori, non perdeva un filo d'olio, ma soprattutto l'equipaggio non aveva bevuto
ancora il temibile
Tanduay 65.
Il
viso di Tanya ha cominciato a
diventare cupo e piu' ci allontanavamo dalla costa diventava sempre piu' cupo e
cominciava a lacrimare dalla paura. Non aveva torto. Quello sguardo l'ho già
visto il 26 dicembre 2004 nell'isola di koh Jum, in thailandia , il giorno dello
tsunami che abbiamo scampato correndo come pazzi in cerca della salvezza.. Il
traghetto si immergeva sotto le onde che a mio parere, non erano meno di 6
metri, imbarcando acqua dalle paratie chiuse! Alziamo da terra i bagagli per non
bagnarli di acqua di mare , mentre l'equipaggio chiamato tramite altoparlanti si
avventurava senza alcuna protezione in prua a raccogliere le gomene finite in
mare dall'onda enorme che si era abbattuta sulla prua… I finestrini del I° piano
erano sempre sommersi dall'acqua e non si riusciva piu' a vedere il cielo…E
quelli della III classe , ho pensato? Li avranno legati ai sedili?
Cazz…, mai visto un mare così
, neanche in Sardegna,dove vivo e mentre cercavo di tranquillizzare Tanya che
stava in crisi con lo stomaco, io mi cagavo sotto…Quaratacinque minuti tra vita
e morte. Tocchiamo terra e la ribaciamo…Eccoci al porto di Santa Fe. Il vento ti
strappava i capelli, la pioggia faceva quasi male… Ok, ok, adesso viene la parte
bella di Bantayan Island ! Dieci gg.di relax, sotto la pioggia e 5 di sole. Non
male come media. Ci sono vari posti dove alloggiare, noi con l'aiuto dei
bicitaxi abbiamo alloggiato al
Yooneek Beach Resort
,ma ce ne sono altri carini tutti sul mare. Abbiamo preferito questo resortino (
6 camere in tutto spaziosissime ) perché era il piu' ridossato al vento, il mare
meritava nonostante tutto, il prezzo non era male considerando che era in
muratura ,ma soprattutto perché NON ce la facevamo piu' ! In seguito ,una volta
messo nel dimenticatoio le brutte avventure con Spider Man e il traghetto, il
resortino si è rivelato ottimo, quindi ve lo consiglio di cuore.
La
pulizia ,( adesso capisco perché ci sono un sacco di colf filippine in Italia),
la cortesia e l'ambiente ci hanno un po' stregato. Il prezzo: 800 pesos con il
fan, 1500 con air con, contrattabili, specie con l'air/con. Ha anche un
ristorante e si mangia discretamente bene. Ma ci vuole molta calma,la fretta non
esiste a Bantayan. Una raccomandazione importante:
portatevi assolutamente i tappi per
le orecchie, i galli sono
dappertutto a migliaia. Chi soffre di insonnia potrebbe avere seri problemi,
anche se allo Yooneek resort eravamo abbastanza sigillati acusticamente.
Pensate che ho visto
filippini che portavano il gallo in aereo! Sono atleti a tutti gli effetti, sono
trattati come figli e massaggiati prima del combattimento, come qualsiasi buon
preparatore fa prima dell'incontro…ma adesso cambiamo decisamente argomento, che
è meglio. Il mare è stupendo ,lo sarebbe stato di piu' se non fosse stato a
volte pieno di buste di plastica che l'alta marea porta sulla battigia. Non
perdete ASSOLUTAMENTE l'escursione in barca locale all'isola vicino:
VIRGIN ISLAND.
Semplicemente il meglio che l'occhio possa vedere sulla terra, peccato che sia
in vendita per 10 M.di USD. Si paga per sbarcare, ma sono pochi pesos. Alla sera
a Bantayan non c'è niente da fare, si beve un po' di birra sulla spiaggia o si
puo' andare in qualche ristorante-bar a pochi passi dal resort. Si puo' mangiare
una buona pizza dal portoghese al "Marisquera o Portughese Bar&Restaurant",
dallo scandivavo "Blue Ice Bear Bar&Restaurant" oppure al "El Paso Cocktail Bar
German&Thai Food" del tedesco. Da quest'ultimo sono andato piu' di una volta
perché serviva lo scotch whisky a pochi pesos e il localino, piccolissimo e
tutto in bambu'. Merita davvero, specie per la musica soft. Il tempo vola e le
previsioni meteo sono pessime. Una settimana di brutto tempo ci aspetta. Questo
purtroppo ci ha limitato per cambiare destinazione. Le poche giornate di sole
che si sono affacciate le abbiamo sfruttate al massimo, naturalmente.
Passeggiate sulla spiaggia
bianchissima da accecare ed escursione in motorino al porto e al mercato di
Bantayan city e tanti bagni in un mare da cartolina. La sorpresa è stata che la
temperatura dell'acqua era frescolina, ma credo che questo sia dovuto dal
maltempo. A Sta Fe non esiste traffico, ci sono molti bicitaxi o mototaxi
filippino style e per chi ama andare in bicicletta è l'ideale. L'interno è
verdissimo ( causa pioggia) e tantissimi palmeti da cocco costeggiano la strada
,non tutta asfaltata. Le chiese sono a josa , dove c'è un villaggio , c'è una
chiesa…anzi tre. Il viaggio di rientro per fortuna è andato liscio, senza
intoppi, tranne a Manila che per andare da Mc Donald ( dopo 20 gg senza un po'
di carne la voglia ti viene) abbiamo rischiato la vita per attraversare la
strada.. 5 corsie piu' cinque.Il traffico allucinante.. Mai piu', tant'è vero
che alla sera abbiamo cenato in albergo (Hyatt a 50 euro la camera, li mortacci…).
Occhio se girate per Manila, i ragazzini vi saltano addosso chiedendo soldi e
possono anche rubare con facilità. A noi è successo in pieno giorno
nell'indifferenza di tutti, ma non ci sono riusciti a rubare… Rientro a Kl e il
giorno dopo volo per Siem Reap, Cambogia alla volta dell'Angkor
Wat sempre con Airasia e
gratis , ma questa è un'altra avventura…da raccontare…
Ciao e al prox viaggio.
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(franco)
Tanya e Franco